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Don Uva, mister Carlucci: "Questo gruppo merita grandi soddisfazioni"

Don Uva Calcio
Don Uva Calcio

Mancano 8 giornate alla fine del campionato di Prima Categoria: nel girone A desta grande interesse la lotta al vertice, con la capolista Don Uva tallonata dallo Sporting Apricena. Solo due punti separano le due squadre, che al momento sembrano le favorite per il salto di categoria.

La nostra redazione ha contattato l'allenatore dei biancogialli, mister Carlucci, che ha commentato il grande campionato dei suoi ragazzi, a partire dal prezioso pareggio conquistato in rimonta a Modugno nel 22° turno di campionato: "Domenica abbiamo ottenuto un pareggio importante perchè abbiamo giocato in casa della terza in classifica, una squadra giovane e molto cambiata rispetto al girone di andata. E' stato un pareggio giusto, eravamo andati avanti poi loro hanno pareggiato con un gol forse da annullare per offside, ribaltando successivamente il punteggio. Siamo stati bravi a reagire e a trovare il pari, e nel finale abbiamo avuto anche una chance per vincere".

Il Don Uva sta recitando un ruolo di assoluto protagonista di questo torneo, comandando la classifica con un bottino di 44 punti. Non male per una neopromossa partita con l'obiettivo di una tranquilla salvezza: "Non avevamo assolutamente preventivato di poter essere primi a questo punto del campionato. Il nostro obiettivo, la salvezza, è raggiunto: ora tutto quello che verrà in più ce lo prenderemo. Io credo che non sarà lotta a due con l'Apricena, penso che le tre squadre a 36 punti possono rientrare, soprattutto il Borgorosso Molfetta che è squadra abituata a vincere. Abbiamo fatto benissimo nel girone di andata con 9 vittorie consecutive, non sarà facile ripeterle. Nessuno si aspettava un simile rendimento da parte nostra. Ho un bellissimo gruppo, fatto di ragazzi che spesso lavorano la domenica mattina ed il pomeriggio giocano la partita. E' un gruppo che conosce la parola sacrificio: spero venga ricompensato con un grande risultato a fine stagione perchè questi ragazzi lo meritano".

Sabino Aduasio