Lega Pro: nuova iniziativa benefica con UNICEF per gli ultimi 4 turni

Lega Pro e Unicef
Lega Pro e Unicef

Nell’ultima fase del Campionato di Serie C, la Lega Pro scende in campo per i diritti dei bambini in “squadra” con UNICEF con un'iniziativa legata alla vendita dei biglietti di questi ultimi 4 turni di campionato.

 UNICEF e Lega Pro lanciano l’ultima fase del campionato di Serie C nel segno della solidarietà.Sarà possibile infatti per ogni tifoso sostenere la propria squadra del cuore e allo stesso tempo compiere un gesto di solidarietà sostenendo l’UNICEF nella campagna “Bambini sperduti”.Infatti in occasione delle gare in programma per questi quattro turni di Campionato le società si impegneranno a donare 1 euro all’UNICEF per ogni biglietto “staccato”.

Sottolinea il Presidente di UNICEF Italia Giacomo Guerrera:

Siamo orgogliosi di sapere che da oggi alla 38° giornata di Campionato la Serie C sarà al nostro fianco, sui campi da gioco, per aiutare i troppi bambini e adolescenti sperduti, colpiti da conflitti, violenze o povertà, alla ricerca di una vita migliore. L’UNICEF è al loro fianco offrendo protezione e recupero sociale”.

Il Presidente Lega Pro Gabriele Gravina aggiunge: 

La Lega Pro è onorata di aver intrapreso un percorso con UNICEF,  che è diventato un cammino condiviso con i nostri club e  che si arricchisce di una nuova tappa che coinvolge anche i tifosi delle nostre squadre. Il nostro calcio si basa sui valori ed è diventato uno strumento in grado di lanciare messaggi positivi per dare un supporto concreto ai tanti bambini che vivono situazioni  di difficoltà”.

Questi i club del campionato Serie C che al momento hanno aderito all'iniziativa, lista ancora in aggiornamento:

  • Siena
  • Pistoiese
  • Pisa
  • Giana Erminio
  • Cuneo
  • Arzachena
  • Suedtirol
  •  Albinoleffe
  • Pordenone
  •  Renate
  •  Triestina
  • Teramo
  • Fermana
  • Rende
  • Ravenna
  • Virtus Francavilla
  • Alma Juventus Fano

Grazie alla campagna “Bambini Sperduti”, nel 2017 in Italia  -nell’ambito di ONE UNICEF Response – sono stati oltre 7.000 i minori stranieri non accompagnati raggiunti dall’UNICEF; 1.195 i kit d’emergenza distribuiti a bordo delle navi della Guardia Costiera; 1.600gli operatori sociali formati; 2.100 gli adolescenti che hanno partecipato ad attività di supporto ai percorsi educativi e oltre 500 i minori ascoltati attraverso piattaforma digitale U-Report on the move, che permette un canale diretto con i minori con cui si è condotto un percorso volto all’empowerment e allo sviluppo delle competenze di vita.

Matteo Pagano