Troppa Sly United per il Canosa: i rossoblù cedono 4-1

Canosa Calcio (ph. Lucia Melcarne)
Canosa Calcio (ph. Lucia Melcarne)

Troppa Sly United per il Canosa Calcio di mister Gianluigi Trallo che cede in terra barese alla capolista per 4-1. Nonostante una gara giocata discretamente al cospetto di una vera e propria corazzata, i rossoblù soccombono alla capolista complice anche alcune disattenzioni che sono state pagate a caro prezzo.

Del resto ciò era prevedibile, con la squadra barese che ha imposto fin dall’inizio il proprio gioco, esprimendo tutta la qualità a disposizione nella propria rosa. Certo, alla Sly United un po’ di fortuna non è mancata ma in fondo, questo ingrediente è fondamentale durante la disputa di una partita. I nostri beniamini pagano anche la superiorità tecnico-tattica dei baresi che alla lunga è emersa e tornano così a casa a mani vuote dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Modugno. Ora, per i ragazzi di mister Trallo fondamentale sarà ripartire per tornare subito alla vittoria, visto e considerato che il terzo posto torna di nuovo ad essere insidiato dallo Stornarella, ora a meno un punto dal Canosa Calcio. Dopo questo ciclo di fuoco che ha visto i canosini affrontare una dopo l’altra le prime due della classe, cruciale sarà l’unione d’intenti, senza dimenticare l’attenzione ai particolari che in molti casi fanno la differenza. Bisogna leccarsi le ferite per comprendere dove si è sbagliato, in maniera tale da non ripetere gli stessi errori e raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Sugli scudi quest’oggi, nonostante le tre reti subite, il portiere Michele Crisantemo che ha confermato di essere una certezza fra i pali con numerosi interventi. Prestazione opaca invece per il resto della squadra che ha sofferto la rapidità e la tecnica degli avversari.

Mister Gianluigi Trallo schiera i suoi con un 3-5-2 con Crisantemo in porta, linea difensiva composta da Manasterliu, Abruzzese e Di Gennaro, centrocampo a cinque con Landolfi, Civita, Valentino, Lops e Somma e con Caputo e Loconte tandem d’attacco. Mister Nicola Quarto risponde con un collaudato 4-3-1-2 con Loliva inporta, difesa a quattro con Martino, Azzariti, Clementini e Loseto, centrocampo con De Vezze in cabina di regia assieme a Diagne e Colella e Zotti trequartista alle spalle del duo Lacarra Manzari. Fin dalle prime battute di gioco, è possibile comprendere quale sarà l’andazzo del match. I baresi impongono subito il proprio gioco grazie anche alla veloce fase di interdizione accompagnata da sovrapposizioni continue, una delle armi della Sly United. I canosini tuttavia lottano con grinta e caparbietà e spesso e volentieri cercano invano di imbastire delle azioni da rete. La maggiore prestanza fisica e visione di gioco del centrocampo barese si fa sentire e così dopo appena cinque minuti i baresi si portano in vantaggio con Manzari che sfrutta al meglio il cross di Loseto per bucare Crisantemo. Al 33’ sale in cattedra Zotti che con una sventagliata imbecca Lacarra che però trova sulla sua strada un ottimo Crisantemo che para rifugiandosi in angolo. La rete del raddoppio è nell’area e arriva con Azzariti al 36’ da calcio d’angolo su splendido suggerimento di Zotti. Al 36’ primo cambio per i rossoblù con Di Molfetta al posto di Somma, mentre in conclusione di prima frazione Zotti vede la sua punizione colpire la barriera e spegnersi sul fondo.

Mister Trallo, nonostante lo svantaggio di due reti, decide di giocarsela ancora a viso aperto e in apertura di ripresa inserisce D’Ambrosio al posto di Civita. I canosini cercano di imbastire alcune azioni  e al 59’ vengono premiati dalla rete del 2-1 di Babucar, appena entrato al posto di Caputo, che in diagonale buca Loliva per la sua terza marcatura stagionale. La rete però suona come un campanello d’allarme per la capolista e al 64’ ci vuole un super Crisantemo per negare la rete e Manzari. Al 68’ però la retroguardia rossoblù è costretta di nuovo a capitolare: Zotti sfrutta al meglio una deviazione e da posizione defilata, dopo aver messo a sedere un avversario, insacca per il 3-1. All’83’ c’è gloria anche per Diagne che indisturbato porta il risultato sul definitivo 4-1.

Oggi di più non si poteva fare e così il Canosa Calcio incassa la quinta sconfitta stagionale. In fin dei conti, per quanto i rossoblù in apertura di ripresa, abbiano riaperto il match, è emersa la maggiore esperienza dei padroni di casa che consolidano così la vetta della classifica. Ora, è tempo di leccarsi le ferite, resettare il tutto ed iniziare a pensare a domenica prossima, quando al San Sabino arriverà la Virtus Molfetta, che all’andata fermò i nostri beniamini sullo 0-0. Così, complice anche la vittoria dello Stornarella in casa del Lucera per 0-2 , quest’ultimi si portano a meno uno dai nostri beniamini . Insomma, per i ragazzi di mister Trallo non sono più ammessi passi falsi. I risultati della 23a giornata di campionato vedono numerosi pareggi e cioè quelli maturati in Modugno-Manfredonia (2-2), Molfetta-Sannicadro(0-0), Gioventù Calcio Cerignola- Foggia Incedit(1-1) e in Manfredonia-Virtus Andria (1-1). Vince invece la Nuova Daunia 3-0 a tavolino contro il Palo oltre a, come detto prima, la vittoria esterna dello Stornarella. La classifica attuale vede quindi la Sly United a quota 63 punti, inseguita al secondo posto dal Manfredonia a quota 60 e con il Canosa Calcio terzo incomodo a quota 48 punti, tallonata dallo Stornarella a 47 punti. Appuntamento quindi domenica prossima allo stadio San Sabino alle ore 15.00 per il match contro la Nuova Daunia. Da qui a fine campionato, ci saranno sette partite, sette finali da disputare per centrare i play-off e conservare la terza piazza della classifica. Canosa merita ben altre categoria ma ciò dipenderà solo ed esclusivamente dalla squadra. In fondo, il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni…

Sabino Del Latte

La Redazione

Leggi altre notizie:CANOSA