V. Trinitapoli, Ronzulli: "Il gruppo è il nostro segreto"

Una città in festa: la Trinitapoli calcistica è ancora in estasi per l'impresa della Victrix, che ha riportato la città in Prima Categoria dopo ben venticinque anni. Un successo che ha tanti protagonisti, tra i quali ovviamente spicca il timoniere Carlo Ronzulli, che abbiamo contattato per commentare quanto avvenuto ieri.
Ieri avete sconfitto agevolmente una squadra di tutto rispetto come il Bellavita: che partita è stata?
Siamo entrati in campo con la concentrazione e la consapevolezza del fatto che era una partita fondamentale, dove non potevamo sbagliare niente. Siamo stati bravi e fortunati a sbloccare subito il risultato; poi qualche minuto dopo loro hanno avuto una palla gol che è stata ottimamente sventata dal nostro portiere. Poi con la rete del raddoppio la partita si è messa in discesa ed è stato tutto più facile.
Qual'è stato il "segreto" del vostro successo in campionato?
Il segreto è stato quello di essere un gruppo unito e compatto nei momenti di difficoltà. Dopo la sconfitta di Molfetta siamo stati bravi a non disunirci e a crederci fino alla fine.
Come avete festeggiato?
Dopo la partita siamo rimasti al campo con i nostri tifosi, cantando insieme a loro e mangiando tutti insieme la torta celebrativa della promozione. Poi dopo ci sono stati dei caroselli per tutta Trinitapoli; successivamente ci siamo spostati in un locale con tutta la squadra e abbiamo continuato fino a tarda serata.
Ringraziamenti o dediche?
Ringrazio la squadra per essersi fidata di me, seguendomi in tutto e per tutto. Grazie alla società ed al pubblico per averci sostenuto per tutta la durata del campionato. A livello personale faccio un ringraziamento a mio padre per avermi trasmesso tutto il suo sapere calcistico.
