IL PAGELLONE DELLA 36^: Stroppa condottiero, Vibonese ok

La 36^ giornata della Lega Pro 2016/17 passerà alla storia per la grande festa del Foggia, che dopo 19 anni torna finalmente in cadetteria, diventando così insieme al Venezia la seconda squadra a salire in B in questa stagione. Un trionfo meritato quello dei rossoneri, che hanno schiantato tutti gli avversari grazie ad una costanza di rendimento che non ha avuto eguali nel girone C: Matera e Juve Stabia prima e Lecce poi hanno sventolato bandiera bianca di fronte ai satanelli. Importanti sviluppi in zona salvezza, mentre in zona playoff la situazione è ancora molto fluida.
Ecco i voti di questo turno di campionato:
STROPPA 10: Arrivato tra lo scetticismo generale ed in una piazza che adorava il suo predecessore, ha saputo costruire le fortune della propria squadra tenendo un basso profilo e facendo parlare i fatti.
VIBONESE 8: Come otto sono i risultati utili consecutivi della squadra di Campilongo, vittoriosa ieri nel derby contro il Catanzaro. Per la salvezza diretta è forse tardi, ma con un Sowe così i rossoblu diventano la squadra da evitare assolutamente ai playout.
MELFI 7,5: I lucani due mesi fa sembravano spacciati, ma hanno messo il turbo (17 punti in 9 partite) e adesso possono quantomeno giocarsi la salvezza ai playout.
SIRACUSA 7,5: Con la vittoria di ieri contro la Paganese gli aretusei sono certi di giocare in casa il primo turno di playoff. Un grande risultato per gli uomini di Sottil, che adesso possono sfruttare il loro entusiasmo per diventare la mina vagante di questi playoff versione extralarge.
REGGINA 7: Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per i calabresi, che battono 3-2 la Virtus Francavilla ed ipotecano di fatto la salvezza. Nel girone di ritorno la squadra di Zeman ha tenuto un ritmo da playoff, con 26 punti conquistati che le valgono il sesto posto nella speciale classifica.
MONOPOLI 6,5: Seconda vittoria consecutiva per i biancoverdi, che trafiggono il Catania con un secco 3-0. Sono 2 i punti di vantaggio sulla zona playout: Matera e soprattutto Akragas gli ostacoli verso la salvezza. La sfida all’ultima giornata con i siciliani potrebbe essere la chiave di volta della stagione.
F.ANDRIA 4,5: 6 sconfitte nelle ultime 8 partite per i federiciani, che hanno compromesso una stagione che li stava vedendo protagonisti. Le assenze per infortuni e squalifiche hanno pesato certamente, ma le ultime uscite degli azzurri non sono state all’altezza della situazione. Serve un colpo di coda nelle ultime due partite per centrare i playoff.
CATANIA 3: Come i gol presi ieri a Monopoli. Altra prestazione da dimenticare per gli etnei, la cui crisi sembra non conoscere fine. Un eventuale mancato raggiungimento dei playoff trasformerebbe in disastrosa una stagione fin qui fallimentare.
TARANTO 0: Una piazza mortificata da una stagione definita da molti come la peggiore della storia ionica. La sconfitta di Melfi ha il sapore della condanna al ritorno in serie D: ormai solo un miracolo può salvare questo Taranto.
